Prima di tutto: cosa rende un KPI ESG rilevante?

Un indicatore è utile se risponde a tre criteri:

  • Materialità: è emerso come rilevante nell'analisi di materialità della tua azienda e del tuo settore
  • Misurabilità: puoi raccogliere il dato in modo affidabile e ripetibile nel tempo
  • Comparabilità: permette di confrontarsi con l'anno precedente o con benchmark di settore

I KPI ESG si dividono tipicamente in tre categorie: ambientali (consumi, emissioni, rifiuti, acqua), sociali (personale, sicurezza, formazione, filiera) e di governance (etica, compliance, parità). Di seguito, i più rilevanti per ciascun settore.

Manifattura e industria

Settore: Manifattura (metalmeccanica, plastica, legno, chimica, tessile)
KPIUnitàRiferimento GRI/ESRS
Consumo energetico totaleMWh / annoGRI 302-1 / ESRS E1-6
% energia da fonti rinnovabili% sul totaleGRI 302-1
Emissioni GHG Scope 1 e 2tCO₂eq / annoGRI 305-1,2 / ESRS E1-6
Consumo idricom³ / annoGRI 303-5 / ESRS E3-4
Rifiuti prodotti (totale e per destinazione)tonnellateGRI 306-4,5 / ESRS E5-5
Tasso di frequenza infortuni (TRIR)infortuni/200.000 hGRI 403-9 / ESRS S1-14
Ore di formazione pro capiteore/dipendente/annoGRI 404-1 / ESRS S1-13
Turnover del personale% annuaGRI 401-1 / ESRS S1-6
% fornitori valutati su criteri ESG% sul totaleGRI 308-1 / ESRS G1-3

Logistica e trasporti

Settore: Logistica, trasporti, distribuzione, corrieri
KPIUnitàRiferimento GRI/ESRS
Emissioni GHG dalla flotta (Scope 1)tCO₂eq / annoGRI 305-1 / ESRS E1-6
Emissioni indirette (upstream logistica)tCO₂eq / annoGRI 305-3 / ESRS E1-6
Intensità emissiva (tCO₂ / tkm)tCO₂eq/tkmESRS E1 / EN15804
% veicoli a basse emissioni (elettrico, CNG, idrogeno)% flottaESRS E1
Tasso di incidenti stradaliincidenti / km percorsiGRI 403-9
Ore di formazione alla guida sicuraore/autista/annoGRI 404-1
Consumo carburante per kmlitri/100kmGRI 302-1
Tasso di riempimento dei mezzi% capacità mediaKPI operativo

Agroalimentare e food

Settore: Produzione alimentare, trasformazione, distribuzione food
KPIUnitàRiferimento GRI/ESRS
Consumo idrico (spesso critico nel food)m³ / tonnellata prodottaGRI 303-5 / ESRS E3
% ingredienti da filiera responsabile (certificata)% peso ingredientiGRI 308-1 / ESRS S2
Sprechi alimentari (food waste)kg / tonnellata prodottaGRI 306-3 / ESRS E5
Emissioni GHG (incluso Scope 3 agro)tCO₂eq / annoGRI 305-1,2,3
Consumo di imballaggi (totale e % riciclabili)tonnellate / % riciclabileGRI 301-1 / ESRS E5
% prodotti con claim ambientale verificato% SKUGRI 417, Green Claims Dir.
Benessere animale (se rilevante)% allevatori certificatiGRI FSSS / ESRS E4
Infortuni nei siti produttiviTRIRGRI 403-9 / ESRS S1-14

Servizi professionali e consulenza

Settore: Servizi B2B, consulenza, ICT, studi professionali
KPIUnitàRiferimento GRI/ESRS
Emissioni GHG (principalmente Scope 2 e 3 trasferte)tCO₂eq / annoGRI 305-1,2,3
% energia rinnovabile nelle sedi% consumo elettricoGRI 302-1
Ore di formazione e sviluppo professionaleore/dipendente/annoGRI 404-1 / ESRS S1-13
Gender pay gap% differenziale retributivoGRI 405-2 / ESRS S1-16
% donne in ruoli manageriali% su totale managerGRI 405-1 / ESRS S1-5
Turnover volontario% annuaGRI 401-1 / ESRS S1-6
Soddisfazione dei dipendenti (eNPS o survey)indice 0-100ESRS S1
Incidenti di sicurezza informatica / data breachn° / annoGRI 418-1 / ESRS G
I KPI universali che non possono mancare

Qualunque sia il settore, esistono indicatori che compaiono praticamente in ogni bilancio di sostenibilità e che vengono richiesti da banche, filiere e investitori: consumo energetico, emissioni GHG Scope 1 e 2, numero di dipendenti e turnover, tasso di infortuni, ore di formazione, presenza di un codice etico. Questi sono il nucleo minimo da misurare subito.

Come costruire il tuo set di KPI: tre passi

  1. Parti dalla materialità: scegli quei temi ESG che hai identificato come rilevanti per la tua azienda nell'analisi di materialità. Non misurare ciò che non è materiale per te.
  2. Verifica la disponibilità del dato: per ogni KPI, chiediti se riesci a raccogliere il dato in modo affidabile oggi. Se no, è meglio pianificare la raccolta per il prossimo anno piuttosto che inserire un dato approssimativo.
  3. Stabilisci un baseline e un obiettivo: il valore dell'indicatore nell'anno di riferimento diventa il punto di partenza per target futuri. Un KPI senza target è solo un numero — con un target diventa uno strumento di gestione.

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