Cos'è la certificazione B Corp
La certificazione B Corp (Certified B Corporation™) è un marchio privato internazionale rilasciato da B Lab, un'organizzazione non profit fondata nel 2006 a Philadelphia, negli Stati Uniti. Una B Corp è un'azienda verificata da B Lab come conforme a standard rigorosi di performance sociale, ambientale e di governance.
Oggi il movimento conta oltre 10.300 aziende certificate in più di 80 Paesi e 163 settori industriali. In Europa le B Corp sono circa 2.500 (escluso UK), con una rete gestita da B Lab Europe con sede ad Amsterdam.
La certificazione B Corp e la qualifica di Società Benefit sono due cose distinte. La B Corp è una certificazione privata internazionale; la Società Benefit è una forma giuridica italiana prevista dalla Legge 208/2015. Si può essere B Corp senza essere SB, e viceversa. Le due qualifiche possono però coesistere e si integrano efficacemente. Per approfondire: Società Benefit vs B Corp: le differenze.
Una breve storia degli standard B Corp
Dal 2007 al 2025, B Lab ha valutato le aziende attraverso il B Impact Assessment (BIA), uno strumento di autovalutazione suddiviso in cinque aree: lavoratori (workers), comunità (community), ambiente (environment), clienti (customers) e governance. Le prime versioni degli standard hanno guidato la crescita del movimento, ma il mercato e le aspettative di credibilità sono cambiate profondamente.
Nel corso degli anni sono emerse due criticità principali:
- Il processo si basava prevalentemente su un'autovalutazione con verifica documentale da parte di B Lab, ma senza un vero audit indipendente
- La credibilità del marchio richiedeva un aggiornamento strutturale per stare al passo con la crescente regolamentazione ESG globale (CSRD, ISSB, etc.)
I B Lab Standards V2.1: le novità principali
Nell'aprile 2025, B Lab Global ha pubblicato i nuovi B Lab Standards V2.1, definiti come il più importante aggiornamento nella storia della certificazione. I nuovi standard sono stati sviluppati con il contributo di un Standards Advisory Council indipendente.
La principale novità strutturale: la certificazione V2.1 prevede un audit indipendente di terza parte, condotto secondo i requisiti della norma internazionale ISO 17021-1 (standard per gli organismi di certificazione di sistemi di gestione). Questo allinea il processo B Corp ai più rigorosi sistemi di certificazione internazionali, aumentando significativamente la credibilità del marchio.
I nuovi standard distinguono tra Threshold Requirements (requisiti minimi obbligatori che devono essere soddisfatti da tutte le aziende) e Performance Requirements (livelli di prestazione da raggiungere nelle cinque aree di impatto). Questo rende il processo più strutturato e meno soggetto a variabilità interpretativa.
I nuovi standard rafforzano la trasparenza delle informazioni pubblicate e migliorano la comparabilità tra aziende di settori e dimensioni diverse. L'obiettivo è rendere il marchio B Corp più leggibile e affidabile per consumatori, investitori e regolatori.
I V2.1 tengono conto del nuovo quadro normativo globale in materia di sostenibilità: dalla CSRD europea agli standard ISSB dell'IFRS. Le aziende che già si trovano a dover rendicontare secondo questi framework trovano maggiore coerenza con il percorso B Corp.
La timeline: chi deve fare cosa e quando
B Lab Global pubblica i nuovi standard. Avvio del periodo di transizione per le aziende già certificate e per quelle in fase di processo.
B Lab Europe pubblica la guida specifica per le aziende europee sulla preparazione alla certificazione V2.1, inclusi i nuovi requisiti di audit e la struttura del processo.
Dal 2026, tutte le aziende che avviano per la prima volta il percorso di certificazione B Corp vengono valutate secondo i B Lab Standards V2.1. Le aziende già certificate seguono una roadmap di transizione definita da B Lab.
Cosa rimane invariato
Con i nuovi standard cambiano il processo e la struttura, ma rimangono invariati:
- Le cinque aree di valutazione: workers, community, environment, customers, governance
- La disponibilità dello strumento B Impact™ per iniziare la valutazione (gratuito e accessibile online)
- Il rinnovo periodico della certificazione
- Le fee annuali di B Lab, proporzionate al fatturato aziendale
- Il B Corp Month ogni marzo: la campagna annuale globale della comunità B Corp
Quanto conta il marchio B Corp in Italia?
In Italia il mercato conosce ancora relativamente poco la certificazione B Corp rispetto ad altri Paesi europei (UK, Francia, Olanda). Tuttavia, la notorietà è in crescita, soprattutto:
- Tra i consumatori coinvolti nei temi di sostenibilità e acquisti consapevoli
- Tra gli investitori istituzionali e i fondi ESG internazionali
- In mercati B2B dove i clienti multinazionali richiedono sempre più spesso documentazione ESG ai propri fornitori
- Nel recruiting di profili qualificati con sensibilità verso l'impatto sociale
Ogni anno in marzo le B Corp di tutto il mondo partecipano al B Corp Month, una campagna globale di comunicazione e sensibilizzazione. Nel 2026 il tema è il simbolo B Corp come segnale condiviso di impegno verso persone, pianeta e miglioramento continuo. In Italia alcune B Corp organizzano eventi e attività di comunicazione durante il mese.
Conviene avviare il percorso B Corp nel 2026?
La domanda che molte PMI italiane si pongono è se vale la pena avviare il percorso di certificazione B Corp nel momento in cui i nuovi standard V2.1 sono entrati in vigore, quando il processo è diventato più rigoroso e l'audit indipendente è obbligatorio.
La risposta dipende da tre fattori:
Mercati internazionali
Se la tua azienda opera o vuole espandersi su mercati internazionali dove il marchio B Corp è riconosciuto (UK, USA, Francia, Olanda, Scandinavia), l'investimento ha un ritorno diretto in termini di credibilità e accesso.
Posizionamento ESG verificato
Se hai bisogno di una verifica indipendente e internazionale del tuo impegno ESG — per rispondere a richieste di clienti, investitori o banche — la B Corp fornisce credenziali difficilmente contestabili.
Maturità interna
Il percorso V2.1 richiede una preparazione interna seria. Aziende con processi ESG già strutturati, KPI misurabili e governance orientata all'impatto sono meglio posizionate per affrontarlo con costi e tempi ragionevoli.
Disponibilità di risorse
L'audit indipendente richiesto da V2.1 aggiunge costi rispetto al vecchio processo. Oltre alle fee annuali B Lab (basate sul fatturato), vanno considerati i costi dell'ente di certificazione e il tempo interno dedicato al processo.
Per le aziende già B Corp: la transizione a V2.1
Le aziende già in possesso della certificazione B Corp ottenuta con i vecchi standard non perdono automaticamente la certificazione. B Lab ha definito una roadmap di transizione che accompagna le B Corp esistenti verso il rinnovo secondo i nuovi standard V2.1. I dettagli specifici della roadmap sono disponibili nel Certification Hub di B Lab e dipendono dalla data dell'ultima certificazione.
Con il lancio dei nuovi standard, B Lab ha pubblicato anche un nuovo Brand Book aggiornato per le B Corp, con linee guida precise su come comunicare la certificazione senza incorrere in ambiguità o rischi di greenwashing regolatorio. Le B Corp dovrebbero aggiornare la propria comunicazione di conseguenza.
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